Recupero Plastica

La Società a mezzo dell'attività di Raccolta Differenziata raccoglie, seleziona e mette in riserva anche rifiuti plastici omogenei per gruppi (esempio: polietilene, LDPE, e polipropilene, HDPE) che vengono poi inviati agli appositi impianti di recupero in balle per la produzione di MPS conformi alle norme UNIPLAST UNI 10667 per l’ottenimento di prodotti in plastica nelle forme usualmente commercializzate. Il materiale plastico non idoneo al recupero viene avviato ad impianti termovalorizzatori e solo una piccola parte di scarto finisce in discarica.

La DTV di Della Torre e Veneziano S.r.l. attua un servizio che spazia dalla Raccolta Differenziata per gli Enti Pubblici, ai servizi per i Privati, quali la Grande Distribuzione: questi si effettuano a mezzo di attrezzature specifiche, quali i Compattatori ed il posizionamento di Campane e Cassoni dedicati al materiale in oggetto.

L’Azienda lavora collaborando attivamente all’interno del circuito COREPLA ai fini di alimentare virtuosamente il recupero delle plastiche.

Si elencano brevemente esempi di rifiuti plastici oggetto dell’attività societaria, di provenienza inerente le attività di raccolta differenziata, artigianato e industria:

1.Rifiuti in plastica
2.Cassette per prodotti alimentari ed ortofrutticoli
3.Teli agricoli
4.Imballaggi in plastica vari (esclusi i contenitori per fitofarmaci e per presidi medico-chirurgici)
5.Altri plastici

Per quel che concerne la Plastica come rifiuto, la Società raccoglie e mette in riserva (con eventuale asportazione di frazioni estranee) i seguenti CER:

Codice CERTipologiaOperazione di Trattamento
020104Rifiuti plastici (esclusi imballaggi) da agricolturaR13
070213Rifiuti plastici (da industrie di produzione)R13
120105Limatura e trucioli di materiali plastici (da lavorazione plastica)R13
150102Rifiuti plastici (imballaggi)R13
160119Plastica (da rottamazione)R13
200139Plastica (da raccolta differenziata)R13

Nella fattispecie inoltre la Società è autorizzata al trasporto di rifiuti pericolosi e non, per cui, in relazione alla sola attività di trasporto, oltre ai CER di cui sopra, sono oggetto di attività anche i seguenti:

Codice CERTipologia
150105Imballaggi in materiali compositi
150106Imballaggi in materiali misti
150110*Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze
150202*Assorbenti,materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, contaminati da sostanze pericolose
150203Assorbenti,materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, diversi da quelli di cui alla voce 150202
160305*Rifiuti organici, contenenti sostanze pericolose
160306Rifiuti organici, diversi da quelli di cui alla voce 160305
170203Plastica (da operazioni di costruzione e demolizione)
170204*Plastica contenente sostanze pericolose o da esse contaminata (da operazioni di costruzione e demolizione)
191204Plastica (dal trattamento meccanico dei rifiuti non specificati)
191211*Altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, contenenti sostanze pericolose
191212Altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce 191211

QUALCOSA IN PIU’ SULLA PLASTICA RICICLATA

La plastica è un materiale non biodegradabile che produce, se in combustione, diossina: è quindi palese come è fondamentale riciclarla quanto più possibile.
Diversi tipi di plastica possono essere riciclati facilmente (come il PET usato per la produzione di polimero nuovo e di poliesteri), mentre per altri tipi (caratterizzati da bassa qualità e/o termoindurenti) la procedura è più complessa e onerosa: infatti il costo di rilavorazione è superiore al costo di produzione di plastica nuova.
Le molteplici materie plastiche presenti sul mercato non possono essere mescolate fra di loro: sono necessari, e si auspica aumentino, impianti a tecnologia avanzata che permettono la separazione automatica di varie tipologie di plastiche, con tempistiche rapide e con evidenti vantaggi economici.

Per completezza si riportano 2 tabelle con la simbologia codificata a livello internazionale per il riciclaggio e recupero delle plastiche, con relative icone ed altre informazioni (trattasi del codice Unicode, che contempla l'identificazione numerica delle plastiche riciclabili, ovvero il numero sito nel triangolo del simbolo di riciclo: inoltre è qui riportata la traduzione della tabella SPI - Society of the Plastics Industry):

SimboloCodiceDescrizione
#1 PET o PETEPolietilene tereftalato o arnite: bottiglie di acqua, bottiglie di bibite, flaconi di shampoo
#2 HDPEPolietilene ad alta densità: contenitori degli yogurt, flaconi di detersivo
#3 PVC o VCloruro di polivinile: contenitori per alimenti
#4 LDPEPolietilene a bassa densità: sacchetti cibi surgelati, bottiglie spremibili, foglia per imballo
#5 PPPolipropilene o Moplen: bottiglie di ketchup
#6 PSPolistirene o Polistirolo: bicchieri monouso
#7-#19 OTutte le altre plastiche

Cod.ricicloAbbreviazioneNome del polimeroUsi
1PETE o PETPolietilene tereftalato o arniteRiciclato per la produzione di fibre poliestere, fogli termoformati, cinghie, bottiglie per bevande.
2HDPEPolietilene ad alta densitàRiciclato per la produzione di contenitori per liquidi, sacchetti, imballaggi, tubazioni agricole, basamenti a tazza, paracarri, elementi per campi sportivi e finto legno.
3PVC o VCloruro di polivinileRiciclato per tubazioni, recinzioni, e contenitori non alimentari.
4LDPEPolietilene a bassa densitàRiciclato per sacchetti, contenitori varii, dispensatori, bottiglie di lavaggio, tubi, e materiale plastico di laboratorio.
5PPPolipropilene o MoplenRiciclato per parti nell'industria automobilistica e per la produzione di fibre.
6PSPolistirene o PolistiroloRiciclato per molti usi, accessori da ufficio, vassoi per cucina, giocattoli, videocassette e relativi contenitori, pannelli isolanti in polistirolo espanso
7ALTRIAltre plastiche, tra le quali Polimetilmetacrilato, Policarbonato, Acido polilattico, Nylon e Fibra di vetro.

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