Rottamazione e Dismissione Cespiti

La DTV di Della Torre e Veneziano S.r.l. propone alla clientela un servizio di rottamazione macchinari ed impianti fissi industriali (esclusi e non dalla Normativa sui RAEE), e un servizio di recupero e smaltimento di beni al fine della dismissione dal libro cespiti.

Il servizio è effettuato a mezzo di macchinari idonei, con l’ausilio anche di collaborazioni esterne e nello specifico:

1.Gru con cassone scarrabile
2.Pressa mobile e trasportabile per poter operare anche nel sito del cliente qualora richiesto come servizio aggiuntivo
3.Cesoia per demolizioni

Riguardo i macchinari e/o impianti così rottamati, ma anche per piccole e medie aziende che hanno necessità di eliminare dei propri beni e apparecchiature obsolete, completamente ammortizzate o non, l’Azienda fornisce un servizio contestuale di dismissione dal libro cespiti della Società cliente, fornendo la suddetta di tutte le pratiche ad hoc per la eventuale dimostrazione di corretta dismissione all’organo controllore.

Nello specifico:

1) il D.P.R. 10 Novembre 1997 n. 441 e la sua inerente Circolare Ministeriale 23 Luglio 1998 n. 193E pongono in essere i dettami inerenti il riordino della disciplina delle presunzioni di cessione e di acquisto.
2) Sono evidenti gli obblighi a carico del contribuente, che adempiuti a dovere evitano la creazione delle sopraccitate presunzioni riguardanti i beni in evasione di Imposta.
3) Si aggiunge che i contribuenti che vogliono per necessità porre a distruzione i propri beni, possono ottemperare a quanto sopra consegnandoli a soggetti autorizzati, come la Società, all’esercizio conto terzi dello smaltimento di tali rifiuti, come da leggi vigenti.
4) La Società dimostra la distruzione dei beni in questione per conto del cliente, utilizzando il Formulario di Identificazione Rifiuti (FIR, come da D.M. 145/98 e Circolare Ministeriale 4 Agosto 2008).

Ecco una sintesi della pratica operativa:

1.Creazione di un inventario dei beni da eliminare (in 2 copie): una copia allegata alle copie del FIR per il committente, l’altra copia in mano alla Società che opera fattivamente lo smaltimento.
2.Emanazione di una Delibera del CDA o dell’Organo preposto in cui risulti che i beni inventariati saranno oggetto di effettiva distruzione, motivando l’attività in quanto non adeguati e/o tecnologicamente obsoleti e/o non funzionanti.
3.Caricamento della quantità dei beni in questione sul Registro di Carico e Scarico Rifiuti (RCS, come da D.M. 148/98 e Circolare Ministeriale 4 Agosto 2008): si sottolinea che questa operazione riguarda i soli soggetti obbligati alla tenuta di tale registro (vedere in merito i soggetti esclusi come da Testo Unico Ambientale Dlgs 152/06 e s.m.i.: le aziende di produzione e commercio sono tra questi).
4.Consegna dei beni in oggetto alla Azienda autorizzata allo smaltimento a cui è stato dato incarico.
5.Registrazione del FIR di scarico sul Registro di Carico e Scarico.

In relazione al servizio di rottamazione, questi sono i CER maggiormente trattati dalla Società:

Codice CERTipologie
160120Vetro
160117Metalli Ferrosi
160119Plastica
160216Componenti AEE fuori uso non contenenti sostanze pericolose
160214AEE fuori uso non contenenti sostanze pericolose
170405Ferro e acciaio

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